Azienda Agricola MARTILDE

I nostri

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vini

due-parole

è bello sapere che c’è parecchio delle nostre idee, della nostra caparbietà, dei nostri sogni, in quel bicchiere che magari vi accompagna in occasioni piacevoli.

Antonella e Raimondo

Vini bianchi:
  • IGT Provincia di Pavia Malvasia 19 ‘Piume’
  • IGT Provincia di Pavia Malvasia 19 ‘Dedica’
Vini rossi solo acciaio:
  • IGT Provincia di Pavia Pinot Nero 17 ‘Nina’
  • Oltrepò Pavese DOC Barbera 17
  • Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC 15
  • IGT Provincia di Pavia Croatina 17 ‘Il Gigante’
Vini rossi invecchiati:
  • IGT Provincia di Pavia Croatina 2017 ‘Zaffo’
  • IGT Provincia di Pavia Barbera 2013 ‘La strega, la gazza e il pioppo’
  • IGT Provincia di Pavia Croatina 2010 ‘Ghiro rosso d’inverno’
  • Vini bianchi
  • Vini rossi
  • Vini rossi invecchiati

Piume - Malvasia

Derivato dalla vinificazione in purezza di uve malvasia, provenienti da alcuni vigneti molto vecchi (più di 60 anni) e da altri di più recente impianto, dove si utilizzano cloni selezionati di malvasia di Candia aromatica.

La malvasia di Candia deve il suo nome all’isola greca di Creta, nella quale veniva coltivata fin dall’antichità. Attualmente è molto diffusa nella vicina provincia di Piacenza, ma anche a Rovescala ha una lunga tradizione, spesso proposta in versione frizzante o amabile.

Densità e criteri di allevamento (4500/5000 ceppi/ettaro, guyot a un solo tralcio) adatti a garantire la qualità del prodotto finale.

Secco e fermo, questo bianco si distingue per la sua marcata aromaticità, propria del vitigno dal quale proviene. Di colore giallo paglierino lucido, ha un profumo fine ed avvolgente.

Al gusto si presenta accattivante ed estremamente caratteristico.

La vinificazione di questo vino è molto lineare: le uve intere, raccolte in sportine, vengono versate direttamente in pressa.

Dopo la pressatura si lascia decantare il mosto per circa 8-12 ore, poi lo si travasa "pulito", ma con una certa quantità delle sue fecce, in una vasca di acciaio dove ha inizio la fermentazione. Durante questo periodo, le fecce vengono tenute il più possibile in sospensione. Al termine, il vino viene travasato, perché trascorra l’inverno, per poi essere imbottigliato ai primi di Marzo, dopo leggera filtrazione. L’apporto di SO2 viene ridotto allo stretto indispensabile, per non penalizzare il bouquet.

Dedica - Malvasia

Una malvasia completamente diversa da "Piume", anche se proveniente dallo stesso vigneto.

Le uve vengono vinificate con lo stesso procedimento dei rossi, cioè pigiadiraspate e il mosto lasciato a fermentare con le sue vinacce, che affiorano in superficie e vengono costantemente tenute bagnate e risommerse.

Al termine della fermentazione alcolica, le bucce scendono sul fondo del serbatoio (che viene colmato) e lasciate a maceraresino alla notte di Ognissanti. Poi si effettua la svinatura, le vinacce vengono eliminate dopo sgrondatura e, dopo un adeguato periodo di riposo, segue l'imbottigliamento.

Esaltando l'aromaticità tipica del vitigno, "Dedica" presenta inoltre risvolti tannici e una piacevole consistenza al naso e al gusto. Di un intenso colore dorato, che può assumere tonalità aranciate.

Da servire a temperature non troppo basse, si presta anche ad abbinamenti insoliti per un bianco. Piatti a base di condimenti saporiti, spezie anche piccanti, formaggi stagionati, salumi come lardo e pancetta, pesce affumicato e crostacei.

In etichetta, la gatta orientale nera medea (soprannominata "dedica"), in un ambiente appropriato alla notte di ognissanti.

Nina - Pinot Nero

Da sole uve pinot nero vinificate in purezza, derivate da vigneti impiantati a partire dal 1996, con attenzione alla selezione di cloni francesi (da vinificazione in rosso) e alla fittezza di impianto (circa 5000 piante/ettaro).

La forma di allevamento è sempre il guyot, a un solo tralcio di max. 9-10 gemme.

Ha colore rosso rubino scarico e naso intenso, caratteristico, ricco di aromi.

Gusto asciutto, di buon corpo, morbido, ma giustamente tannico.
"Nina" è un pinot nero in versione "giovane", che completa sia la fermentazione alcolica che quella malolattica nei serbatoi di acciaio. L’apporto di SO2 è, anche per un vino delicato come il pinot nero, mantenuto ai minimi livelli possibili.

Imbottigliato prima dell’estate successiva alla vendemmia, dopo leggera filtrazione con filtro a cartoni.

Pur essendo il pinot nero un vitigno diffuso in tutto il modo e molto conosciuto, crediamo che questa nostra interpretazione, meno impegnata di altre, riesca ugualmente ad esprimere la personalità di questo formidabile vitigno, presentandosipiù gradevole a palati non abituati a versioni troppo corpose.

Per gli abbinamenti gastronomici, "Nina" è un vino elegante ma molto versatile.
Si accompagna a carni bianche, formaggi o pesce a carne rossa.

In bocca risulta gustoso e scorrevole, di insolita morbidezza e fragranza, con un buon equilibrio tra le sue diverse componenti e lunga persistenza.

Barbera

Vinificato in purezza, da sole uve barbera, provenienti, da vigneti di età media, con fittezza d’impianto a 5000 ceppi/ettaro.

Colore rosso porpora, con ombre violacee e buona brillantezza.  Regala sensazioni olfattive piene e variegate; note vinose e fruttate.

In bocca risulta gustoso e scorrevole, di insolita morbidezza e fragranza, con un buon equilibrio tra le sue diverse componenti e lunga persistenza.

Questo barbera viene vinificato e conservato in serbatoi di acciaio inox e, dopo le consuete operazioni di cantina dedicate ai rossi giovani, imbottigliato non prima dell’estate successiva alla vendemmia.

Si affianca bene ad una cucina di salumi, carni, cacciagione, pasticci di verdure.

Pur essendo Rovescala riconosciuta come la patria della croatina e della bonarda, il nostro barbera occupa un posto altrettanto importante tra i nostri vini, caratterizzandosi per la sua personalità accattivante e buona beva.

Bonarda

Vinificato in purezza, da sole uve croatina.

I vigneti sono tutti allevati a guyot, con un solo tralcio.  Abbiamo lasciato gli appezzamenti più “antichi” per la bonarda invecchiata, mentre quelli destinati a questa bonarda hanno una densità di 5000 ceppi/ettaro, e un’età compresa entro i quindici anni.

Colore rubino intenso, dai profumi espressivi e puliti, con un piacevole sottofondo di frutti di bosco.

Gusto ricco, presenta una tipica tannicità, che si evolve in modo morbido e gustoso; buona aromaticità di frutta scura e finale consistente.

Questa bonarda non trascorre nessun periodo in legno ma, dopo la svinatura, viene collocata in vasche di acciaio, dove passa l’inverno.  Ci piace lasciarle il suo tempo di maturazione, e non lo imbottigliamo mai prima dell’inizio estate dell’anno successivo alla vendemmia.

In questa veste giovane e ferma, il vino riesce ad esprimere al meglio le caratteristiche proprie del vitigno dal quale ha origine.  Può essere bevuto subito o nell’arco dei quattro o cinque anni successivi alla vendemmia.

Si accompagna a salumi, carni, formaggi, o a tutto pasto.

Il Gigante - Croatina

"Il Gigante" è la nostra ultima creazione, un vino derivato dalla vinificazione di croatina in purezza.

È nato quasi casualmente, nel 2011, frutto delle ultime calde vendemmie, dall’uva di Zuccarello (il nostro migliore ‘cru’).

Questo vigneto, è in una posizione proprio a cavallo della collina, e prende il sole tutto il giorno. A fianco, c’è anche un appezzamento di barbera, ed è qui che (insieme a quelle dei vigneti più anziani) abbiamo quasi sempre raccolto le uve per i nostri vini invecchiati.

La croatina dell’appezzamento più alto, portata in cantina, ha rivelato un contenuto zuccherino sbalorditivo. Il 2011 è stata un’altra annata terribilmente asciutta e calda, e in tutta l’azienda abbiamo trovato gradi elevati.

Data l’eccezionalità del risultato, abbiamo deciso di fare un vino altrettanto eccezionale! Così è nato “il Gigante”, nome ispirato dal nostro cane Gillo, un mastino dei Pirenei (all’epoca di due anni di età), che pesa più di 80kg ed ha un aspetto decisamente "gigantesco".

È un vino di grande struttura, una croatina al massimo del suo splendore, che abbiamo preferito non passare in legno per lasciare intatta la sua piacevole fragranza e conservarne la natura un po’ dolce.

Non è stato facile, perché mentre in cantina i vini ad alto contenuto di zucchero - che si vorrebbe condurre a fine fermentazione - sovente si bloccano raggiunto un certo grado alcolico, quelli che si preferirebbe lasciare dolci procedono al contrario indisturbati. Ancora più difficile per una cantina (e una filosofia) come la nostra dove non adoperiamo prodotti chimici o strumentazioni sofisticate, e l’unica tecnica adoperata sono i travasi, e l’ottimismo.

Il suo colore è di un rosso molto intenso, impenetrabile. Il naso è pulito, pieno di tutti i frutti rossi tipici di questa varietà. In bocca, il residuo zuccherino aiuta ad arrotondare i tannini propri del bonarda, anch’essi facilmente riconoscibili. Ne viene fuori un vino non stucchevole, ma accattivante e beverino, nonostante l’elevato grado alcolico.

"Il Gigante" ha più o meno gli abbinamenti di un porto. Può arrivare a fine pasto, con biscotti secchi, o cioccolato e dolci al cioccolato, o semplicemente accompagnarci in un momento della giornata, o concludere una cena e avviarci allegramente verso la stanza da letto.

Zaffo - Croatina

Ottenuto dalla vinificazione in purezza di uve croatina, è un vino austero, di concreta robustezza, che - ingentilito dalla maturazione in una botte da 25 hl - conserva intatta la propria identità, esprimendo al meglio gli aspetti inconfondibili del bonarda.

Ha colore rosso granato intenso, profumo pieno e di carattere, con piacevoli sentori di legno. Al gusto è netto e corposo, giustamente tannico, di equilibrata tipicità.

Vino completo, di buona struttura e persistenza, è destinato a durare nel tempo, rendendosi poco a poco più morbido e ricco. La temperatura di servizio è di 18°.

Accompagna piatti di un certo impegno, arrosti di carne rossa, stufati e bolliti misti.

In etichetta è rappresentato il nostro stallone murgese zaffo.


La strega, la gazza e il pioppo - Barbera

Ottenuto interamente da uve barbera, provenienti dai vigneti più “antichi” dell’azienda. Questo è l'altro vino che abbiamo sperimentato con le barrique; ii corpo sostanzioso e la moderata acidità ci avevano invogliato a scoprire come avrebbe interagito con il legno piccolo.

Il vino subisce lo stesso procedimento degli altri nostri rossi per invecchiamento e, dopo le normali operazioni di cantina, viene posto nelle barrique al termine della malolattica.

Il tempo di permanenza nelle stesse dipende dalle caratteristiche del vino e da come reagisce al legno, ma, trattandosi di barrique “miste”, non è generalmente inferiore ai due anni.
“La strega, la gazza e il pioppo” tende a comportarsi, rispetto alla bonarda “ghiro…” , con una maggiore facilità di approccio e morbidezza, diventando “pronto” molto prima di quest’ultimo e rimanendo un vino con connotati più classici e minore rusticità.

Il colore è rosso rubino caldo, che sembra avere attenuato sensibilmente le originali sfumature purpuree; il naso è invitante, e si apre rapidamente dopo pochi giri nel bicchiere (sulle pareti del quale si evidenzia il disegno marcato degli archetti). È quindi possibile indovinare la freschezza della frutta rossa, strettamente allacciata al morbido aroma della barrique.

Sebbene l’aspetto sia ingannevolmente maturo, il gusto rimane a lungo giovane e vivo. Un barbera tondo e vellutato, con un corpo che ama svilupparsi lentamente nel tempo.

Il retrogusto ha una lunga persistenza.

Temperatura di servizio: 19°-20°.

Ghiro d'inverno - Croatina

Ottenuto interamente dai nostri migliori e più vecchi appezzamenti di croatina. Abbiamo iniziato questo esperimento per la prima volta nel 1993, quando non era tanto facile trovare bonarda “invecchiate”. Eravamo piuttosto curiosi di vedere come questo vino marcatamente tannico potesse interagire con le barrique, presumibilmente conservando la propria identità e magari armonizzandosi con esse.

I risultati ci sono piaciuti, e il "Ghiro Rosso d’inverno" è entrato nella nostra linea di produzione, anche se non in tutte le vendemmie. Aspettiamo quelle che seguono una stagione eccellente, quando l’uva ha tutti i requisiti che vogliamo per questo prodotto.

Il vino è vinificato secondo i nostri normali canoni e portato in barriques dopo la fermentazione malolattica; il tempo di permanenza varia con le annate e con il legno, mai interamente nuovo.

Il "Ghiro Rosso d’inverno" richiede tempo per svilupparsi, all’inizio rimane chiuso e sulle sue, con un corpo a volte eccessivo; ma ha una sua particolare personalità, ritmo e caratteristiche, che cercare di ingentilire o affrettare potrebbe radicalmente distorcere.

Nonostante l’invecchiamento in barrique e l’affinamento in bottiglia, conserva un ricco e denso colore rosso rubino. il naso è tipico di questa varietà, amplificato ed abbigliato dai profumi speziati, ma rimane una bonarda perfettamente riconoscibile. Il gusto è molto deciso; un vino pieno, ricco di frutti, spezie, e robusti tannini. Continua ad evolversi con il tempo, ammorbidendosi un poco.

Temperatura di servizio suggerita: 19-20°. Si accosta a carni rosse, o a secondi impegnativi, con sughi untuosi e saporiti. Raccomandiamo di aprire sempre con anticipo la bottiglia, lasciando che il vino abbia tempo di respirare ed eventualmente decantandolo. Alcune bottiglie possono presentare un sentore di “ridotto” e necessitano di appropriata ossigenazione.

Produciamo solo vini biologici naturali.

I nostri vini, come da vocazione della zona, sono prevalentemente rossi: Croatina, Barbera, Pinot Nero.

La vicinanza con il piacentino ci ha fatto trovare delle vecchie viti di Malvasia che poi noi abbiamo integrato con nuovi appezzamenti.

L’uva è malvasia di candia aromatica, in versione secca e ferma, per esaltarne il corpo ed il bouquet varietale.

“Piume” è un bianco più “tradizionale”, con uve intere messe in pressa, e un vino fresco e gradevole.

“Dedica” ha una lunga macerazione sulle bucce, il che le conferisce delle caratteristiche particolari, che permettono anche abbinamenti insoliti per un bianco.

Il pinot nero è una nostra passione, anche se, con il nostro territorio, è molto diverso dai pinot neri altoatesini che tanto ci piacciono. Lo trattiamo in purezza ma, con i cambiamenti climatici degli ultimi anni, non riusciamo a vinificarlo tutte le vendemmie. Se l’estate è troppo calda e senza escursione termica, dobbiamo rinunciare. “Nina” quindi esce solo in alcuni anni, e non invecchia in legno.

Bonarda e barbera sono i nostri cavalli vincenti; abbiamo versioni “giovani”, che stanno solo nei serbatoi di acciaio, una bonarda in botte grande, ed entrambi i vini in barriques. Sono tutti in purezza, e rigorosamente fermi.

Oltre alla barbera e bonarda “base”, trovate quindi “Zaffo” (bonarda in botte), “Ghiro rosso d’inverno” e “La strega la gazza e il pioppo” (bonarda e barbera in legno piccolo).

Nelle annate particolarmente calde, con gradi alcolici molto elevati, viene prodotto “Il Gigante”, un vino con un certo residuo zuccherino, da gustare a fine pasto o a sé stante.

Spedizioni

Se vuoi acquistare i nostri vini direttamente da noi, per favore contattaci via mail o telefono, e ti forniremo tutte le indicazioni riguardo a costi e spedizione.

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Degustazioni

È possibile effettuare degustazioni in azienda, con abbinamenti gastronomici, massimo dodici persone, su prenotazione.

Si parte da due vini, e si può modulare il tipo di degustazione e il costo a seconda del numero di vini, dei partecipanti, e dell’accompagnamento richiesto.